Frasi celebri

Col permesso del Prof. Motta, vorrei portare anch’io un piccolo contributo e descrivere uno degli aspetti più genuini del mondo del calcio: le frasi celebri.
Dopo tanti anni passati tra campi, panchine e tribune, ho qui raccolto un piccolo campionario di frasi che tutti fra giocatori, tifosi e addetti ai lavori in genere, diciamo o sentiamo dire durante le partite di calcio, e, in onore della Licia in Morbioli, che è sempre presente alle nostre partite e che mille volte avrà sentito tali frasi senza capirne il significato, cercherò di tradurle in un italiano che non ne stravolga il significato originale.
Comincerei quindi con il detto più abusato; una partita non si può considerare tale se, a seguito di un intervento particolarmente duro e falloso, non viene urlato:
– “du, a che el balon l’è quel tondo!!”, che tradotto in italiano sarebbe “la pregherei di voler tentare l’anticipo soltanto quando ha una ragionevole probabilità di colpire il pallone anzichè l’avversario”.
Sempre in tema di giocatori rudi sentiamo spesso:
– “el quatro el ga du tombini al posto dei piè”, vale a dire “quel mediano non ha tra le sue doti migliori la tecnica individuale”.
E per descrivere pregi e difetti dei giocatori, viene urlato:
– “quel nove lì nol va gnanca se te l’urte”, cioè “abbiamo un centravanti la cui caratteristica più evidente non è certo la velocità”.
O al contrario:
– “quel’ondese lì el va come na scoresa!”, “l’esterno sinistro ha una mobilità molto rapida e veloce”.
Anche i portieri hanno spesso il loro momento di gloria:
– “ancò el portier l’ha ciapà anca so mare”, “oggi ci siamo imbattuti in un estremo difensore in giornata di grazia”.
Naturalmente le frasi più ricorrenti sono le ingiurie contro la terna arbitrale; tra le migliaia che abitualmente sentiamo ne citerò due che le riassumono un po’ tutte:
– “arbitro, magnela sempre l’erba to mare…?”, che si può tradurre con “signor arbitro, oggi le sue decisioni non mi sembrano del tutto imparziali”;
– “segnalinee chetà cagà….. sbandiera to sorela!!”, “giudice di linea, cribbio, le faccio rilevare che il fuorigioco da lei testè segnalato è sembrato ai più inesistente!”.
Pur agendo da dietro le quinte, anche l’allenatore non è esente da critiche:
– “ià tirà fora na sapa, e ià meso dentro en bail!”, cioè “ho l’impressione che il cambio appena effettuato dal mister non sortirà cambiamenti rilevanti”.
Credo che nessun argomento più del calcio sia un’opinione. E spesso, tra tifosi, le chilometriche discussioni, che ovviamente non portano mai a nulla, si chiudono così:
– “ti el balon te lo credi na vesiga de porco…”, vale a dire “le sue argomentazioni sul giuoco del calcio denotano una certa incompetenza”.
Tra gli aspetti che, soprattutto nelle categorie inferiori, possono variare molto tra partita e partita, ci sono i campi di gioco. Noi abbiamo la fortuna di giocare in un campo quasi perfetto, ma non sempre è così:
– “no l’è mia un campo sto qua, l’è na quara!!”, che sarebbe “questo più che un terreno di gioco, sembra un campo agricolo”.
Vista la vastità dell’argomento potrei dilungarmi oltre, ma devo anche lavorare, quindi chiudo qui e saluto a tutti gli amici del blog.

 

Qualità Dolci 

 

Frasi celebriultima modifica: 2008-01-17T11:52:05+01:00da marche_84
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